LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

Rosa Canina
Rosa Canina
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Genere Rose
ORIGINE NOME

Il nome della specie deriva probabilmente dalla parola greca “kynos” che significa cane, in quanto, un tempo la radice della pianta veniva usata contro la rabbia. Il nome è stato successivamente tramandato ai Romani. Un’importante testimonianza è fornita da Plinio il Vecchio, uno scrittore, filosofo e naturalista del primo secolo d.C., che racconta di un soldato che venne guarito dalla rabbia proprio grazie a questa pianta.

DESCRIZIONE

La rosa canina è un arbusto perenne alto fino a 2 o 3 metri con rami dotati di spine. Le foglie hanno una forma ovale e un margine dentellato. I fiori sono di colore rosato-bianco, sono formati da cinque petali e la loro fioritura avviene nel periodo tra maggio e giugno. Dal punto di vista botanico, il vero e proprio frutto è costituito dai semi (acheni) che si trovano all’interno della bacca; e non dalla bacca stessa, la quale in realtà è un falso frutto. Il suo nome corretto è cinorrodo, è di colore rosso, ha una consistenza carnosa e la maturazione si ha nei mesi di ottobre e novembre. Essi sono utili per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo, dato l’elevato contenuto di vitamina C.

DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE

La rosa canina cresce fino a 1500 metri di altitudine in Europa, nel sud est asiatico nell’ America del Nord. Si trova soprattutto nei terreni incolti e nei boschi. Il suo habitat è costituito da boscaglie di faggio, abete, pino e querce a foglie caduche. È una pianta adattabile che cresce in ambienti vari, spesso lungo i margini dei boschi, nelle radure e lungo i sentieri.

CURIOSITA’

In cosmetica e in fisioterapia, la parte più utilizzata della Rosa Canina sono i semi, ma si possono impiegare anche i fiori o l'intera pianta, poiché essi portano svariati effetti benefici. L’estratto delle bacche svolge un’azione protettiva sui vasi sanguigni e antinfiammatoria sulla pelle; perciò, è impiegato in creme e prodotti ad uso esterno, oppure sotto forma di infusi e tisane.